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Monitorare con il

Gestire un’organizzazione è un’attività complessa che comporta responsabilità importanti sia di tipo strategico che legale. Ogni organizzazione è composta da risorse umane, fisiche e finanziarie e chi è chiamato a gestirla deve individuare e mantenere il loro equilibrio per garantirne la continuità nel tempo ed il raggiungimento della sua missione.

Anche il legislatore italiano, con la recente introduzione del secondo comma dell’art. 2086 del codice civile, ha stabilito che ogni azienda deve avere un’adeguata struttura amministrativa, organizzativa e contabile. Per questo, chi gestisce un’azienda in forma societaria, anche no-profit, è tenuto a strutturarla in maniera adeguata, non solo perché fatto logico e fondamentale per promuoverne la crescita, ma anche perché stabilito dalla legge, per evitare conseguenze molto pesanti per gli amministratori.

Un assetto amministrativo, organizzativo e contabile in grado di garantire la continuità dell’organizzazione è imposto dal legislatore a coloro che amministrano un’organizzazione in forma societaria, per evitare il propagarsi di pericolose situazioni di crisi, con effetti negativi sulla collettività.

Tra gli strumenti più efficaci per strutturare un’organizzazione, sia per adempiere all’obbligo legislativo che per garantire la continuità del suo business, esiste il Cruscotto di controllo.

Il cruscotto di controllo è uno strumento a supporto delle decisioni aziendali. La consultazione dello stesso permette alla Direzione di comprendere se si è sulla strada giusta o sbagliata, durante il percorso per il raggiungimento degli obiettivi.

Si tratta di una evoluzione dei sistemi di controllo di gestione, adeguata alle esigenze dei nostri tempi, perché consente il di tutte le aree strategiche, non limitandosi a prendere in considerazione solo gli aspetti economico-finanziari.

La creazione degli indicatori di che confluiscono nel cruscotto permette alla direzione di disporre di un insieme di dati nelle varie aree chiave di performance, nell’ambito di ciascuna delle quattro prospettive (economica finanziaria, clienti, processi interni, conoscenza e innovazione). Il cruscotto è uno strumento in grado di monitorare tutte le leve che influenzano l’andamento aziendale, dall’equilibrio economico finanziario alla gestione dei processi e di individuare le inefficienze, evidenziando ciò che l’alta direzione deve fare per migliorare e raggiungere obiettivi tangibili, come ad esempio aumento di fatturato, taglio dei costi, soddisfazione dei clienti, ecc.